Croissant, fiori giganti e quasi mezzanotte: una giornata parigina

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Croissant, fiori giganti e quasi mezzanotte: una giornata parigina

C'è una boulangerie sul percorso e stamattina mi concedo il lusso di entrarci. Croissant e pain au chocolat, il minimo sindacale per affrontare la giornata. Poi si va da Chanel: la location è decorata con fiori giganti che sembrano le piante di Pollicino, una cosa tra il fiabesco e il surreale. Ma prima di entrare c'è l'attesa, e l'attesa diventa subito tempo utile: computer aperto, pratiche da sbrigare, la solita roba amministrativa che non sparisce mai.

Chanel lascia il segno, nel senso letterale: la sfilata finisce e sono provato. Otto scatti a testimonianza dello sforzo.

Subito dopo, Georges Chakra. Stilista libanese, location Pozzo di Borgo, e un lavoro sulla qualità e sulla lavorazione del materiale che vale davvero la trasferta. Certi abiti bisogna fotografarli da vicino per capire cosa c'è dentro, quanta curat.

Chiudo con Ashi Studio. Prima un po' di front row, poi la sfilata: abiti scultorei, il tipo di collezione dove ogni pezzo sembra pensato per esistere anche fuori dalla passerella, da solo, in mezzo a una stanza vuota.

È quasi mezzanotte.

Ancora davanti al computer. Ecco chi me l'ha fatto fare. Ogni volta.

Le foto venute bene le trovi su pietrodaprano.com. Le levatacce, il dietro le quinte e gli sbalzi d'umore, su Instagram: @pietro_daprano.