Roma, GNAM, e un caffè che vale già la giornata

Condividi
Roma, GNAM, e un caffè che vale già la giornata

Un caffè romano vero, quello di stamattina, mette le cose in prospettiva. Non so spiegare perché ma certe giornate partono già dalla tazzina.

Poi, prima ancora di arrivare sul posto, mi trovo davanti a qualcosa che non so come classificare. Bidoni della spazzatura con il periscopio? Installazioni? Extraterrestri in ricognizione? Non lo so, fotografo e vado avanti.

La giornata vera si svolge allo GNAM. Prove, attese, momenti in cui la tensione si taglia con il coltello e poi, all'improvviso, dieci minuti di silenzio in cui ti giri e ti accorgi che stai dentro uno dei musei più belli di Roma. È una delle cose strane di questo lavoro: puoi essere concentratissimo su un dettaglio tecnico e un secondo dopo ti fermi perché il posto in cui sei è semplicemente straordinario.

E poi arriva Sarah Jessica Parker. Una di quelle presenze che non hanno bisogno di presentazioni, neanche qui.

Dieci minuti prima dell'inizio, e stranamente lo show parte puntuale, spengo tutto. Telefono, pensieri, distrazioni. Resta solo quello che ho davanti all'obiettivo. È il momento in cui tutto il resto della giornata, il caffè, gli extraterrestri, le attese al museo, smette di esistere. Ecco chi me l'ha fatto fare. Ogni volta.

Le foto venute bene le trovi su pietrodaprano.com. Le levatacce, il dietro le quinte e gli sbalzi d'umore, su Instagram: @pietro_daprano.