Parigi quasi finita, io quasi intero

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Parigi quasi finita, io quasi intero

Penultima giornata di Parigi FW e sono devastato. Non esiste altra parola. Sto contando le ore come si contano i secondi all'ultimo minuto di una partita che vuoi solo finisca, non perché sia andata male, ma perché il corpo ha esaurito il credito.

Ieri Lacoste, e in sala c'erano Adrien Brody e Uma Thurman a farmi compagnia. Detto così sembra quasi normale.

La sfilata Lacoste è al Roland Garros, ovviamente. C'è una coerenza quasi commovente in questo brand.

Poi Mugler al Carrousel du Louvre, schermi ovunque intorno, una di quelle sfilate che Parigi ogni tanto tira fuori per ricordarti perché sei qui e non da qualche altra parte. Storica nel senso pieno del termine.

Oggi due case più piccole. Una di queste era Kiko Kostandinov, che mi ha messo alla prova in modo serio, condizioni difficili, niente regali. Ma devo dire, con una certa soddisfazione che mi concedo raramente, che me la sono cavata egregiamente.

Sono le 22. Sono stanco. Stasera forse riesco ad andare a letto a un orario umano, magari tra un'ora. "Magari" fa tutto il lavoro in quella frase. Ecco chi me l'ha fatto fare. Ogni volta.

Le foto venute bene le trovi su pietrodaprano.com. Le levatacce, il dietro le quinte e gli sbalzi d'umore, su Instagram: @pietro_daprano.